* sentimenti chiaroscuri
giovedì 25 settembre 2008
Sono giorni strani, di presunta vacanza ma spesi quasi interamente in biblioteca sui libri, perché altrimenti non saprei come occupare tutti questi pomeriggi stupidamente vuoti, vacui.
Sono giorni in cui il mio umore è sempre in altalena, tra continui entusiasmi e rinunce, speranze e rassegnazioni.
Sono giorni in cui sento più forte che mai il distacco da coloro ai quali non sento d'esser legata che per esser finita al loro fianco per caso, e non per una particolare comunione.; in cui desidero forse più di ogni cosa d'esser lontana, per conto mio, a conoscere persone nuove e a far di me una persona nuova.
Arriva l'autunno con l'inverno. E meno male. Perché se arrivasse la primavera davvero non saprei che fare,sarei persa.O forse no.
Eppure continuo a svegliarmi il mattino con le stesse fresche, profumate,rinnovate speranze, che già so destinate ad infrangersi nella polvere del pavimento stanco la sera stessa.

-Adagio al chiaro di luna(Son. per pianoforte n.14 in Do diesis minore Op.27 n.2),L.V.Beethoven
-Cambiamenti del mondo,Sergio Cammariere
 
posted by Caterina at 9:56 PM | Permalink |


1 Comments:


  • At 26 settembre 2008 21:34, Anonymous Anonimo

    Ciao Cate!!
    anche per me questo è periodo un po' difficile....però va beh...cmq io con la sonata al chiaro di luna dimentico un po' i dispiaceri e torno ad essere normale